omologhi familiari
Progetto vincitore 2025 di La forma del ritratto .
Il legame con la propria madre è il più profondo, ma anche il più complesso. Io con mia mamma condivido lo stesso sorriso, la genuinità, l'affettività, l'amore per la vita. Eppure ho altrettante differenze.
Ed è nello spazio del dialogo, a volte anche del contrasto, che la relazione cresce.
Nel Buddismo esiste un principio fondamentale chiamato interdipendenza: nulla esiste in modo isolato, tutto è in relazione. Non si tratta di indipendenza, ma di dipendenza reciproca. È attraverso la connessione che la nostra vera natura si rivela.
Il mio progetto fotografico “Omologhi Familiari” racconta proprio questo. Una serie di ritratti che osservano il filo invisibile e indissolubile che lega ogni figlia a colei che le ha dato la vita.